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Perché non ti trovano quando cercano nella tua città

Di Riccardo

Se un cliente cerca «avvocato Bergamo» o «fisioterapista Padova» e tu non compari, la spiegazione che senti più spesso è che ti manca la scheda Google o che hai poche recensioni. A volte è vero. Ma c'è una cosa che viene prima, sta interamente sul tuo sito, non costa niente, e nei siti che abbiamo misurato non la fa nessuno.

Letteralmente nessuno. Ci arriviamo subito.

Su 88 siti misurati, 88 non hanno la città nel titolo

Abbiamo analizzato con il nostro motore 88 siti italiani di attività locali: studi legali, ristoranti, fisioterapisti, agenzie immobiliari e centri estetici. Il controllo che verifica se la città compare nel titolo della pagina, quello che si legge nella scheda del browser e nei risultati di Google, è fallito su tutti e 88.

Non è una percentuale arrotondata per fare effetto: è 88 su 88, e vale 18 punti del punteggio di visibilità locale, il singolo controllo che pesa di più fra quelli locali. È anche l'unico rilievo, in tutta la misurazione, che si è presentato ovunque senza eccezioni.

Perché il titolo pesa più di quanto sembri

Il titolo è la riga che Google usa per capire di cosa parla una pagina, ed è anche quella che il cliente legge prima di decidere se cliccare. Quando qualcuno cerca un mestiere seguito da una città, sta facendo due domande insieme: chi fa questo lavoro e chi lo fa qui. Un titolo che dice «Studio Legale Bianchi» risponde alla prima e lascia la seconda scoperta.

«Studio Legale Bianchi, diritto del lavoro a Bergamo» risponde a tutte e due, e la modifica richiede due minuti sul tuo sito, senza chiedere niente a nessuno.

Cosa manca a quasi tutti, subito dopo

Gli altri rilievi che si ripetono negli 88 siti raccontano la stessa storia: informazioni che il proprietario ha in testa e che la pagina non dice.

Come si scrive, per mestiere

Questi sono gli esempi che il nostro motore propone quando il controllo fallisce, uno per categoria. Non sono modelli da copiare alla lettera: servono a far vedere la forma, cioè mestiere più luogo, nell'ordine in cui la gente li cerca.

Due avvertenze. Il titolo resta sotto i sessanta caratteri, altrimenti Google lo taglia e la città può finire proprio nella parte tagliata. E la città va messa una volta sola: ripeterla nel titolo, nella descrizione e in ogni sottotitolo non raddoppia niente, si legge male e basta.

Cosa non ti diciamo

Girano su questo argomento numeri molto precisi, del tipo «le schede complete ricevono il 70% di visite in più». Non li ripetiamo, perché non abbiamo trovato una fonte verificabile per nome che li sostenga, e un dato che non puoi risalire non è un dato: è una frase che suona bene.

E va detta un'altra cosa, contro il nostro stesso mestiere: la scheda Google Business conta davvero per le ricerche locali, spesso più del sito. Ma è un pannello di Google, non una pagina tua. Noi misuriamo quello che sta sul tuo sito, cioè la parte che controlli tu e che nessuno può toglierti. Le due cose non si sostituiscono a vicenda.

Da dove si comincia?

Nell'ordine, e sono tutte cose che si fanno sul proprio sito in un pomeriggio. Primo: metti la città nel titolo della pagina principale, insieme al mestiere. Secondo: aggiungi i dati strutturati che dichiarano chi sei, dove sei e gli orari. Terzo: firma le pagine con un nome di persona, non con «lo staff».

Nessuna di queste è una scommessa: sono informazioni vere sul tuo lavoro che oggi la pagina non dice. Se poi vuoi capire cosa manca esattamente al tuo, il modo più rapido è guardarlo con lo stesso metro con cui abbiamo guardato quegli 88.

Domande frequenti

Basta mettere la città nel titolo per comparire nelle ricerche locali?
No, ed è giusto aspettarselo: è la prima cosa da fare, non l'unica. Ma è quella che dipende solo da te, si fa in due minuti e nei siti che abbiamo misurato non la faceva nessuno.
Meglio la città o la provincia nel titolo?
La città in cui lavori davvero, scritta come la scriverebbe un cliente. Chi cerca digita il nome del posto in cui si trova, non la sigla della provincia.
E se lavoro in più città?
Nel titolo della pagina principale va quella dove sei fisicamente. Per le altre servono pagine dedicate, una per zona, con contenuto diverso: ripetere la stessa pagina cambiando solo il nome della città è una pratica che i motori riconoscono e ignorano.
Quanti siti avete misurato, esattamente?
88 siti italiani di attività locali, in cinque categorie: studi legali, ristoranti, fisioterapisti, agenzie immobiliari e centri estetici. Sono quelli che il motore ha letto con successo; il controllo sulla città nel titolo è fallito su tutti.

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