Settore: ristoranti e trattorie
SEO per ristoranti: 28 siti italiani, misurati
Un ristorante non si cerca su Google come si cerca una lavatrice: si cerca «dove mangiare stasera a Bologna», spesso dal telefono, spesso mentre si è già' in giro. E sempre più' spesso la domanda si fa a un assistente. Abbiamo passato 28 siti veri nel motore che analizza il tuo per vedere quanti sono pronti a rispondere.
I numeri, prima delle spiegazioni
53 / 100
La mediana dei 28 siti raggiunti. Media 51, dal peggiore a 13 al migliore a 85.
62
La parte classica: titoli, descrizioni, struttura, link interni.
39
Quanto sei leggibile per un assistente AI che deve consigliarti.
Il menu c'è, ma la macchina non lo trova
Ventitre punti fra la mediana SEO e quella GEO. La spiegazione sta nel modo in cui questi siti sono fatti: il menu è spesso un PDF o un'immagine, gli orari stanno in un widget, l'indirizzo è nel pie di pagina come testo. Per una persona funziona tutto. Per un assistente che deve rispondere «e aperto stasera? fanno senza glutine?» non c'è niente da leggere.
I difetti, in ordine di quanti ce l'hanno
-
100%
Il sito non risponde alle domande che si fanno a voceBassa
«Dove si mangia il pesce fresco a Napoli la domenica sera?» è una domanda vera, fatta a un assistente. Se sul sito non c'e una frase che le somigli, non c'è niente da citare.
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96%
Nessuno firma il sitoMedia
Chi cucina, da quanto, con che idea. Per un modello un contenuto senza autore potrebbe averlo scritto chiunque, e vale meno di uno firmato. Per un cliente è la differenza fra un locale e una vetrina.
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96%
E non compare nemmeno nella descrizioneMedia
La riga sotto il titolo nei risultati e l'unica frase che un cliente legge prima di decidere. Senza il nome della città e senza una parola sul tipo di cucina, è una riga sprecata.
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96%
Niente coordinateBassa
Latitudine e longitudine nello schema tolgono ogni ambiguita su dove sei, e costano due righe. Per un locale in una via con un nome comune fanno la differenza.
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96%
Nessuna mappa nella paginaBassa
Una mappa incorporata non serve solo al cliente che deve arrivare: e un segnale in più che lega il sito a un luogo fisico, e per un'attività che vive di prossimita conta.
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93%
Nessuno schema professionaleAlta
Nemmeno il tipo generico che dice a una macchina che mestiere fai. Senza, resta da dedurre dalle parole, e le parole di un sito di ristorante parlano quasi sempre di atmosfera, non di cucina.
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93%
Le domande di sempre non sono scritte da nessuna parteBassa
Si può portare il cane? C'e il menu senza glutine? Si parcheggia? Sono le telefonate che ricevi ogni sera. Scritte come domande e risposte dichiarate diventano il modo più diretto per farsi citare da un assistente.
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93%
La città non compare nel titoloMedia
Le ricerche di chi cerca dove mangiare sono locali quasi sempre. «Trattoria bolognese in centro, Bologna» dice a Google e al lettore la stessa cosa; «Home» o «Benvenuti» non dicono niente a nessuno dei due.
Le tre cose da cui partire
- 1Metti l'indirizzo nei dati strutturati. Non spostarlo dal pie di pagina: aggiungilo anche in JSON-LD, con orari e telefono. È la correzione che vale più punti per il tempo che costa, e senza di essa la ricerca «vicino a me» non ti vede.
- 2Scrivi il menu come testo. Se oggi è un PDF o un'immagine, per una macchina non esiste. Una pagina con i piatti scritti e la porta d'ingresso di ogni domanda su cosa cucini.
- 3Rispondi per iscritto alle domande del telefono. Cane, glutine, parcheggio, orari di agosto. Le stesse cose che dici venti volte a settimana, scritte una volta e dichiarate come domande e risposte.
Come abbiamo misurato
- Quanti siti28 in lista, 28 raggiunti.
- Quante pagineFino a 5 per sito, partendo dalla home.
- Con che cosaLa stessa funzione che analizza il tuo sito quando premi «Analizza gratis». Nessun punteggio a mano.
- Come sono stati sceltiCercando su Google «ristorante» e «trattoria» insieme al nome di sette città italiane, e prendendo i siti dei locali, non gli elenchi. Sono quindi fra quelli che Google già mostra: non i peggiori del settore, i primi della lista.
- Cosa non pubblichiamoI nomi. Misurare un sito pubblico è quello che il prodotto fa ogni giorno; pubblicare la pagella col nome sopra è un'altra cosa.
Ventotto siti non sono il censimento dei ristoranti italiani, e il modo in cui li abbiamo scelti conta: vengono dai risultati di ricerca, cioè da locali che un sito curato ce l'hanno già. Se anche fra questi la mediana è 53, il quadro del settore non e migliore di così.
Domande
Qual è il punteggio medio dei siti dei ristoranti?
Perche il punteggio GEO e così basso?
Serve davvero lo schema Restaurant?
Il menu in PDF va bene?
Posso vedere come sta il mio sito?
Il tuo ristorante a che punto sta?
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