Settore: studi legali

SEO per avvocati: 15 studi legali, misurati

Misura del 20 agosto 2026, fatta col motore che gira su trovavio.com. Nessuna attività è citata per nome.

Chi cerca un avvocato ha un problema, e lo scrive come lo vive: «posso licenziare un dipendente in malattia», non «diritto del lavoro». Sempre più spesso quella domanda la fa a un assistente, che risponderà citando qualcuno. Abbiamo passato 15 siti di studi legali veri nel motore che analizza il tuo.

I numeri, prima delle spiegazioni

Punteggio complessivo

50 / 100

La mediana dei 15 siti raggiunti. Media 50, dal peggiore a 15 al migliore a 80.

Mediana SEO

65

La parte classica: titoli, descrizioni, struttura, link interni.

Mediana GEO

33

Quanto sei leggibile per un assistente AI che deve consigliarti.

10 siti su 15 stanno sotto 60, e uno solo supera 80. Un sito di uno studio legale è quasi sempre sobrio e ben scritto. Il problema non è il tono: è che non risponde a nessuna domanda concreta.

Trentadue punti fra il come e il cosa

La mediana SEO è 65, quella GEO 33. Sono siti costruiti bene dal punto di vista tecnico e vuoti dal punto di vista di una macchina: l'indirizzo dello studio non è mai nei dati strutturati (100% dei casi), e le pagine parlano di «aree di attività» invece che dei problemi che risolvono.

I difetti, in ordine di quanti ce l'hanno

Le tre cose da cui partire

  1. 1
    Metti indirizzo e materia nei dati strutturati. Non toglierli dai contatti: aggiungili anche in JSON-LD, con lo schema LegalService. È la correzione che vale più punti per il tempo che costa, e nessuno dei quindici studi misurati ce l'ha.
  2. 2
    Riscrivi le aree di attività come problemi. Una pagina per «licenziamento» che comincia con la domanda che fa il cliente, non con la norma. La competenza resta la stessa, cambia chi riesce a trovarla.
  3. 3
    Firma quello che scrivi. Nome, foto, albo di appartenenza, anni di esercizio. Per un modello è la differenza fra un testo attribuibile e un testo anonimo.

Come abbiamo misurato

Quindici siti sono un campione piccolo, e vale la pena dirlo: i numeri qui sopra descrivono questi quindici, non i quarantamila avvocati italiani. Servono a mostrare che i difetti si ripetono, non a fare una statistica nazionale.

Domande

Qual è il punteggio medio dei siti degli studi legali?
Sui 15 siti misurati la mediana è 50 su 100. La media è 50, il peggiore fa 15 e il migliore 80.
Perché il GEO è così basso rispetto al SEO?
Perché la SEO tecnica di questi siti è curata (mediana 65) mentre manca tutto quello che serve a una macchina per capire chi sei e di cosa ti occupi: schema dell'attività, indirizzo strutturato, firma degli articoli. La mediana GEO è 33.
Serve davvero lo schema LegalService?
Sì. È il modo dichiarato di dire a Google e a un assistente che sei un avvocato, dove ricevi e di che materia ti occupi. Il 93% dei siti misurati non ce l'ha.
Il codice deontologico mi permette di fare SEO?
Sì: l'informazione sull'attività professionale è consentita, purché veritiera e non comparativa o suggestiva. Scrivere in modo comprensibile cosa fai e dove non è pubblicità ingannevole, è informazione.
Posso vedere come sta il mio sito?
Sì, gratis e senza registrarti: metti l'indirizzo nella home e in trenta secondi hai il punteggio e l'elenco delle cose da correggere.

Il tuo studio a che punto sta?

Stessa misura, sul tuo sito. Gratis, in trenta secondi, senza registrarti.

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